Publy

MondoNews24 su Facebook!

Obama attacca Teheran: governo era al corrente di tutto, abbiamo prove

a cura di Riccardo
obama_01 14 ott 2011
Condividi

Il presidente degli Stati Uniti d’America sceglie la linea dura. Durante la conferenza stampa con il presidente sudcoreano Lee Myung-back non ha mancato di spendere alcune durissime parole per il governo iraniano, che nella giornata di ieri non solo si era detto completamente estraneo alla vicenda dell’attacco sventato nei confronti dell’ambasciatore saudita in territorio statunitense, ma ha anche accusato Washington di aver architettato uno scenario precostituito con il solo scopo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi del paese.

Obama ha affermato che il Dipartimento di Sicurezza possiede tutte le prove necessarie per confermare che ci sono stati contatti fra i due responsabili del complotto e Teheran. Se anche le alte sfere del governo iraniano non fossero state al corrente dei dettagli del piano poco importerebbe, secondo il presidente degli Stati Uniti le prove sono schiaccianti e basterebbero per dimostrare che l’Iran ha violato la Convenzione Onu per la protezione del personale diplomatico.

Dal Palazzo di Vetro hanno fatto sapere che, se effettivamente le accuse mosse dagli states fossero comprovate, sia Usa che Arabia Saudita potrebbero chiedere l’estradizione dell’iraniano riuscito a sfuggire all’arresto. Nel caso Teheran si rifiutasse di collaborare il caso finirebbe di fronte al Consiglio di Sicurezza Onu o al tribunale internazionale dell’Aja. Nessuna ulteriore risposta da parte del governo iraniano, che nella giornata di oggi ha provato a ricucire lo strappo con l’Arabia Saudita informandola che ogni ulteriore danno alle relazione reciproche fra paesi della regione non potrebbe fare altro che favorire gli Stati Uniti.






© Riproduzione riservata. Mondo News 24