Non ci sono più dubbi, dopo l’approvazione del decreto Stabilità l’attuale premier si farà da parte, rassegnando le proprie dimissioni. A confermarlo è lo stesso Berlusconi, che nella tarda serata di ieri è salito al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica, dove lo ha informato delle proprie intenzioni future.
La scelta è stata maturata nel pomeriggio dopo il voto del rendiconto dello stato, che è stato approvato con soli 308 voti a favore. 321 sono stati invece i parlamentari che hanno preferito astenersi, fra opposizione ed alcuni frondisti della maggioranza, lasciando comunque intendere al presidente del Consiglio che la propria maggioranza alla Camera si era comunque sgretolata. Dopo un veloce colloquio a palazzo Chigi, con i propri fedelissimi, Berlusconi ha capito che gli spazi di manovra per governare si erano eccessivamente ristretti.
Lo stesso premier ha informato le prime agenzie di considerare già ufficiali le sue dimissioni, che provocheranno una crisi di governo che sarebbe possibile colmare solo con il voto anticipato a Febbraio. Imbeccato sulla possibilità di una sua ricandidatura Berlusconi non ci pensa su due volte, affermando che è totalmente fuori discussione: il Pdl ha bisogno di un cambio generazionale, e l’uomo giusto per darglielo è l’attuale segretario Angelino Alfano.
In disaccordo con il presidente del Consiglio molti esponenti dell’opposizione, Pierluigi Bersani si è detto contrario al ritorno anticipato alle urne, auspicando un governo tecnico di transizione coordinato da Mario Monti. Anche Pier Ferdinando Casini considera una strada impraticabile quella delle elezioni anticipate, secondo il leader dellUdc una campagna elettorale in questa situazione di crisi economica e finanziaria sarebbe utile solo ad indebolire il paese.
Starà ora al presidente della Repubblica gestire la situazione, una volta che il premier avrà consegnato le proprie dimissioni Giorgio Napolitano si è già detto pronto ad incontrare esponenti di ogni forza politica e valutare con loro la strada migliore, nessuna possibilità è esclusa, nè il voto anticipato nè un governo tecnico guidato da Monti, Letta o lo stesso Alfano.
© Riproduzione riservata. Mondo News 24








![Mario-Monti2[1] Mario-Monti2[1]](http://www.mondonews24.com/wp-content/uploads/Mario-Monti21-60x60.jpg)