Comprare azioni Saipem conviene oppure no, come bisogna regolarsi? Conosciamo meglio questa impresa. Innanzitutto il nome Saipem è acronimo di ‘Società Anonima Italiana Perforazioni E Montaggi’.

Si tratta di un’impresa che si dedica alle perforazioni, nel settore petrolifero, e che crea infrastrutture per poter estrarre il petrolio, o per la ricerca di giacimenti, per la costruzione di gasdotti e di oleodotti. Fa parte del gruppo ENI.

Come si investe in azioni Saipem?

Semplicemente, per mezzo delle migliori piattaforme broker che ci sono online, come 24Option.com o come Plus500, o ancora per mezzo di Iq Option.

Bisogna sapere che le azioni Saipem sono quotate all’indice FTSE MIB della Borsa italiana.

Le previsioni circa le azioni di Saipem sono abbastanza semplici – dal punto di vista teorico -. Infatti si tratta di una società che deve molto delle sue quotazioni all’andamento del prezzo del petrolio, per cui, sempre in linea teorica, i rischi sono quelli tipici del settore: se il prezzo del petrolio si abbassa d’improvviso, allora la quotazione scende, mentre se il prezzo del petrolio sale alle stelle, anche le quotazioni ENI e le azioni Saipem salgono.

Sappiamo che nelle condizioni di normalità il costo al barile del petrolio è sui 60 o 70 dollari: in condizioni normali quindi le azioni Saipem sono un buon prodotto per investire.

Ovviamente prima di ogni investimento è necessario effettuare il controllo dei bilanci dell’azienda periodici, sia di quelli annuali che semestrali o trimestrali, degli ultimi cinque anni. Le quotazioni Saipem subiscono gli stessi influssi che sono normali quando si ha a che vedere con azioni del settore del petrolio. Nel 2008 si ha avuta una forte crisi, con il crollo del prezzo del petrolio e di conseguenza anche il ribasso del titolo. Mentre invece negli ultimi periodi, sempre parlando in linea generale, il prezzo del petrolio è sempre salito e le azioni Saipem ne hanno ottenuto un beneficio.

Comunque non si tratta certo di azioni ‘tranquille’, e questo vale per tutte quelle che abbiano a che vedere col mondo del petrolio. Infatti gli sbalzi che le azioni Saipem hanno avuto, dal punto di vista della quotazione, sono stati grossi: da 0,50 a circa 5 euro.

I dividendi Saipem hanno conosciuto un rialzo costante fino al 2013. Nei tre anni che sono seguiti, quindi dal 2013 al 2016, si sono leggermente abbassati e i dividendi sono disponibili per le azioni di risparmio convertibili, mentre quello delle azioni ordinarie non viene distribuito. Anche sotto questo punto di vista, nulla di strano, si tratta di una situazione normale per l’aumento e l’abbassamento di prezzo del petrolio.

Azioni quindi di buona qualità, ma purtroppo sempre collegate agli sbalzi connessi al greggio ed al suo costo.