Grana Padano: export (+7,5%), per il 2017 la crescita dovrebbe restare stabile

Buone notizie dal made in Italy e proprio dal settore a noi più caro, ossia quello alimentare. La notizia della crescita del 7,5% delle esportazioni del Grana Padano è una di quelle che fa davvero piacere, oltre che un gran bene al nostro paese.

Il 2016 per il Grana Padano e’ stato contrassegnato da esportazioni da record con un segno positivo del 7,5%. Il nuovo anno si aprira’, non appena Donald Trump si sara’ insediato alla Casa Bianca, come gia’ anticipato subito dopo la sua elezione, con l’invio di una forma al presidente degli Stati Uniti, quale augurio di buon lavoro, ma soprattutto come auspicio affinche’ si attivi a compiere tutte le azioni necessarie per porre fine all’embargo verso la Russia. Un mercato importante non solo per il Grana Padano ma per tutto il sistema agroalimentare italiano“.

Queste le parole rilasciate dal Direttore Generale del Consorzio, Sefano Berni, che cerca di tracciare un bilancio onesto di quello che, ad oggi, è il prodotto Dop piu’ consumato del mondo. Parliamo, infatti, di oltre 4 milioni e 800 mila forme annue, realizzate da un consorzio di circa 130 caseifici produttori e 4.300 aziende zootecniche conferenti latte.

Ad oggi possiamo parlare di una delle realtà più importanti per la produzione alimentare italiana, visto che l’intera catena conta l’impiego di oltre 40 mila persone. Ora lo sguardo è, ovviamente, rivolto alla Russia. Parliamo di un mercato fondamentale per il nostro paese che, qualora Trump decidesse di optare per una linea morbida, potrebbe venire riaperto con ottime possibilità di business per aziende come quella del Grana Padano.

 

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