Disoccupati Naspi: in arrivo con la legge di stabilità la possibilità di integrazione con l’assegno di ricollocazione.

naspi-inpsSembrano esserci buone notizie per i disoccupati che percepiscono già la Naspi, l’assegno di disoccupazione per i lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro. Se sarà votata la fiducia al Senato della Legge di Stabilità saranno rifinanziati gli assegni di ricollocazione, che dal 2017 saranno messi a disposizione di tutti i disoccupati che percepiscono la Naspi da almeno 4 mesi.

Si tratta di un sostegno molto importante per il reinserimento nel mercato del lavoro, soprattutto in un momento di crisi del mercato del lavoro come questo, dove rientrare non è sicuramente molto facile.

NASPI, INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE E VOUCHER INTEGRATIVI, VERSO UN RIASSETTO DEL SISTEMA SOCIALE?

La Naspi è l’indennità di disoccupazione voluta dal Governo Renzi ad inizio del 2015, in sostituzione della vecchia Aspi, per il sostegno ai lavoratori subordinati licenziati, soprattutto con l’abbassamento delle tutele da parte del Jobs Act.

Per richiederla è necessario avere lo stato di disoccupazione, almeno 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni e 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi.

L’indennità copre fino a 2 anni i lavoratori dipendenti e fino a 6 mesi precari e collaboratori. Ora grazie all’integrazione con gli assegni di ricollocamento sarà possibile fare un passo in avanti verso un sistema di tipo integrativo e non solo assistenziale, sul modello del Nord Europa.

I NUOVI ASSEGNI DI RICOLLOCAZIONE, UN VOUCHER PER RIENTRARE NEL MERCATO DEL LAVORO

La nuova norma prevede l’erogazione di un voucher fino a 5.000€, richiedibile con almeno 4 mesi di Naspi, erogato in base all’inquadramento professionale del lavoratore disoccupato.

Sarà possibile utilizzare il voucher per corsi professionali e di formazione, da effettuare presso centri per l’impiego pubblici o privati, volti al reinserimento del lavoratore nel mercato del lavoro.

La durata del Voucher sarà di 6 mesi rinnovabili per altri 6, e si calcola che nel 2017 potrà interessare oltre 800.000 persone, con una copertura stimata intorno ai 200 milioni di euro.

 

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