Come ottenere una surroga del mutuo a tasso fisso

La surroga del mutuo consiste in un’operazione (che viene anche chiamata portabilità del mutuo) che è stata introdotta per la prima volta in Italia per mezzo della Legge Bersani.

Per mezzo di questa legge è possibile trasferire a costo zero il proprio mutuo da una banca presso la quale lo si ha stipulato ad un’altra banca, senza dover subire penali.

In quali casi si può ricorrere alla surroga del mutuo?

Si tratta di un quesito intuitivo: è evidente che si ricorre alla surroga del mutuo in tutti i casi in cui per esempio un’altra banca offra delle condizioni migliori dal punto di vista economico, e di conseguenza si voglia approfittare. Un tempo però non era possibile farlo se non pagando penali e costi aggiuntivi. Oggi, invece, la surroga del mutuo è semplice e la si può fare senza cambiare la somma del debito che manca da pagare e senza avere nessuna spesa extra, a parte la tassa ipotecaria che è di 35 euro.

Ovviamente si tratta di una norma molto vantaggiosa per il cliente.

Come si fa la surroga del mutuo?

Bisogna innanzitutto sapere quali documenti si rendono necessari per poter fare la surroga del mutuo, vediamo quali sono e vediamo quali passaggi bisogna fare per chiedere questa surroga.

  • La surroga del mutuo va richiesta inviando una lettera raccomandata alla banca che subentra e quindi anche alla banca che si ‘sta lasciando’ per trasferirsi ad un’altra.
    Se non sapete come fare una lettera di questo tipo, non preoccupatevi: online si trovano dei fac simile già pronti solamente da compilare con tutti i propri dati, basta scaricarli dal web. Poi, alla lettera bisogna anche aggiungere tutta la documentazione, che varia a seconda della banca. Vediamo quali sono i documenti da associare alla lettera, in sintesi.
  • I documenti di identità. Tutti i documenti anagrafici, cioè il documento di identità e la copia del codice fiscale degli intestatari del mutuo e del garante, se c’è garante. Anche il certificato di nascita e di stato civile, se si è coniugati anche l’atto di matrimonio rilasciato dal comune per il quale si celebra l’unione.
  • Bisogna anche inserire tutti i documenti che si riferiscono al reddito, quindi copia del Sud, o copia dell’Unico o del modello 730. Bisogna inserire, se si è lavoratori autonomi o liberi professionisti, estratto dell’iscrizione alla Camera di Commercio o Albo professionale, copia della dichiarazione dei redditi. In alcuni casi si chiede anche l’ultimo estratto del conto corrente.
  • Documenti del vecchio mutuo, come copia di atto di acquisto dell’immobile, copia della nota di iscrizione dell’ipoteca, copia di certificato di abitabilità, planimetria, proprietà confinanti.
  • Il conteggio del debito che manca da saldare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *