Bollo auto abolito: promessa elettorale che si può mantenere?

Se ne parla ogni anno, ed ogni volta si risveglia il malcontento popolare. Parliamo del bollo auto, la tassa sul possesso dell’auto che è probabilmente una delle più odiate da tutti gli italiani. Di anno in anno i politici promettono di abolire, una volta per tutte, questa tassa percepita come ingiusta dalla maggior parte degli italiani.

Come tutti sanno bene, il bollo auto – chiamato anche tassa di circolazione – consiste in un tributo locale su autoveicoli e motoveicoli che sono immatricolati in Italia, tassa che va versata alla regione.

Sentita come una vera e propria tassa su un bene di proprietà, e già abbastanza costoso di suo come l’auto o la moto, il bollo auto è molto odiato anche perché nel resto d’Europa effettivamente non si paga o si paga molto di meno che non in Italia.

Si è spesso sentito dire che il bollo auto sarebbe una tassa illegale, oltre che ingiusta. Si sono diffuse anche false notizie, come quella per cui l’Italia pagherebbe una multa all’Unione Europea in quanto il bollo auto sarebbe illegale. In realtà non è così, questa tassa non è affatto fuori legge, per quanto sia percepita come ingiusta.

Quindi, tutti gli anni questo argomento torna in auge, eppure finora nessuno ha abolito il bollo auto.

Dopo l’abolizione di IMU e TASI sulla prima casa, Gentiloni, lo scorso anno, aveva promesso che avrebbe anche abolito la tassa sul possesso degli autoveicoli entro la fine della legislatura, a marzo 2014. E invece non è stato così. Nonostante si vociferasse che l’ipotesi dell’abolizione del bollo auto fosse già fra le carte del governo, evidentemente così non è andata, e a questo punto sale il sospetto che forse quella dell’abolizione del bollo auto sia solamente un leitmotiv che si è destinati a non esaudire in partenza.

Pensiamo bene a tutte le proposte di abolizione del bollo auto, perché c’è già chi ha proposto di sostituire il bollo auto con le accise sulla benzina. In poche parole c’è chi ha pensato bene di abolire il bollo auto… salvo poi però aumentare le accise sulla benzina come compensazione. Non sembra una mossa molto trasparente, no? Eliminare una tassa solamente per andare a gravare di ulteriori accise la benzina (sulla quale paghiamo ancora accise per la guerra in Abissinia). Il movimento di Flavio Tosi Fare! ha addirittura richiesto di aggiungere 15 centesimi al litro per il costo della benzina per non pagare il bollo auto. In questo modo però la tassa andrebbe a gravare anche su coloro che non immatricolano l’auto in Italia, come ad esempio turisti o persone in viaggio per lavoro.

Sembra proprio che la questione non sia destinata a risolversi… se non con un incremento delle tasse in capo agli italiani.

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