La psicologia nel trading: come si utilizza?

Abbiamo detto spesso che per avere successo nel trading online bisogna avere le giuste competenze e un approccio serio e professionale (certo, un po di fortuna non guasta mai), ma altrettanto spesso abbiamo sottolineato l’importanza dell’aspetto mentale; per fare questa attività servono calma e sangue freddo: cerchiamo di capire quale può essere il ruolo della psicologia nel trading e come deve essere utilizzata.

L’importanza della psicologia nel trading

Quello di sottovalutare l’impatto che le loro emozioni possono avere sulle loro azioni (e quindi sui loro risultati) è uno degli errori più comuni commessi dai trader, soprattutto quelli meno esperti. Chi svolge questa attività deve sapere che riuscire a controllare le proprie emozioni, in modo da non distaccarsi da quello che il suo piano di trading. Può sembrare facile, ma non lo è: paura, eccitazione, avidità, delusione, noia, stress o preoccupazione possono essere più forti di qualsiasi forza del mercato ed è per questo che bisogna imparare ad utilizzare a meglio la psicologia nel trading.

Ma cosa si intende per psicologia nel trading? È un concetto un po’ complicato che potremmo definire come il modo in cui li trader recepisce gli impulsi e il modo in cui reagisce. Se non si capisce che nel trading servono una solidità psicologica e una disciplina ferrea è davvero difficile riuscire ad ottenere qualcosa. Le emozioni (sia quelle positive che quelle negative) possono spingere il trader a prendere delle decisioni sbagliate: l’euforia, come lo scoraggiamento, può portare a commettere errori, ma bisogna stare molto attenti anche all’avidità (mai sentita la frase “i maiali vengono massacrati”, tanto di moda a Wall Street?)

Come gestire le emozioni?

Per gestire la psicologia nel trading ed evitare che le crisi emotive possano in qualche modo influire sui risultati bisogna cercare di rimanere freddi e seguire le linee guida che ogni trader dovrebbe fissare, basandosi sulla sua propensione e tolleranza al rischio. Può essere decisamente utile creare un piano di trading (più è dettagliato, meglio è), in modo da seguire una precisa strategia per non lasciare che le emozioni possano togliere spazio alla razionalità e alla logica. La conoscenza e l’esperienza aiutano a gestire le emozioni: anche i numeri uno possono soffrire delle perdite, ma l’importante è non farsi trascinare dalla sconforto, attenersi al piano e cercare di imparare dagli errori.

Riuscire ad utilizzare in modo ottimale le opzioni di gestione del rischio è molto importante: non solo impedisce al trader di agire in modo impulsivo, ma lo fanno stare più tranquillo e con la mente sgombra si lavora decisamente meglio. Chi è alle prime armi sicuramente potrà imparare l’impatto che ha la psicologia nel trading utilizzando il conto demo: attenzione però, perché l’utilizzo troppo prolungato di questo strumento può spingere il trader ad abituarsi ad operare senza preoccuparsi delle conseguenze e questo potrebbe essere un pericolo quando si comincerà a fare sul serio, utilizzando soldi veri.

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