Codice tributo 3847: cos’è e a cosa si riferisce?

Chi di noi non ha avuto a che fare con dei pagamenti tramite modello F24? È una cosa che è toccata a tutti (a chi più e a chi meno), quindi molte persone si possono rendere conto quanto può essere a volte complicato compilare correttamente il modello. Una delle domande più frequenti è: sto usando il codice tributo giusto? Facciamo un po’ di chiarezza, occupandoci in questo articolo del codice tributo 3847: cos’è e a cosa si riferisce?

A cosa si riferisce il codice tributo 3847?

Diamo immediatamente una risposta alla domanda posta qualche riga fa: il codice tributo 3847 fa riferimento all’acconto dell’addizionale comunale Irpef. Come sappiamo, l’Irpef è un’imposta progressiva che deve essere pagata dai contribuenti che percepiscono un reddito; una quota dell’imposta è rappresentata dall’addizionale comunale e questa può avere un’aliquota variabile in base a quanto stabilito dalle singole amministrazioni (rimanendo ovviamente nei limiti minimi e massimi stabiliti dalla legge).

Spetta al sostituto di imposta il compito di versare l’addizionale comunale Irpef: il datore di lavoro trattiene quindi il relativo importo dalla busta paga dei suoi dipendenti e lo stesso fanno gli enti previdenziali con i pensionati. L’addizionale comunale Irpef viene pagata in due tranche: la prima rata (acconto) è pari al 30% dell’importo totale, mentre la seconda rata (saldo) è pari al restante 70%. è possibile anche dilazionare il pagamento in undici rate mensili, ma questo è un altro discorso.

Chi lo deve utilizzare e come compilare il modello F24

Il codice tributo 3847 deve essere utilizzato quando si paga la prima rata, ovvero l’acconto, dell’addizionale comunale Irpef. Per compilare correttamente il modello F24 bisogna scorrere fino ad individuare la sezione IMU e altri tributi locali. Nella prima colonna bisogna inserire il codice del Comune (si trova l’elenco completo sul sito dell’Agenzia delle Entrate; per esempio il codice comune di Roma è H501); la seconda, la terza, la quarta, la quinta e la sesta colonna non devono essere compilate.

Nella settima colonna si deve indicare il codice tributo 3847; nell’ottava colonna bisogna inserire il mese di riferimento e in quella successiva si scrive l’anno di riferimento. La decima colonna è quella dove bisogna indicare gli importi a debito, mentre quella successiva non va compilata. Nella riga Totale bisogna compilare solo lo spazio G (totale degli importi a debito versati) e lo spazio SALDO, che avranno lo stesso importo. Per effettuare il pagamento del saldo dell’addizionale comunale Irpef bisogna utilizzare un altro codice tributo, ovvero il 3848.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *