Esattamente come per le auto e gli altri mezzi a motore circolanti su strada, anche per le barche c’è l’obbligo di una polizza assicurativa. In questo articolo verranno raccolte le linee guida su come assicurare la barca nel 2019 e scopriremo quali sono le barche che devono essere assicurate, quali documenti bisogna tenere a bordo e altri aspetti importanti.

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Responsabilità civile e garanzie accessorie

Sul mercato sono disponibili diversi prodotti assicurativi, ognuno dei quali prevede delle coperture specifiche in base al tipo di barca, alla navigazione e agli utilizzi. La responsabilità civile può quindi essere integrata con altre garanzie accessorie, in modo da poter ottenere una protezione personalizzata e costruita sulla base delle esigenze dell’assicurato (in pratica come accade per l’assicurazione delle automobili):

  • Corpi e macchina (che è un po’ quello che è la Kasko per le automobili);
  • infortuni a bordo (er tutela chi sale a bordo del’imbarcazione);
  • effetti personali (una copertura sugli oggetti di valore che possono essere portati o utilizzati a bordo);
  • tutela legale (per poter affrontare con serenità le controverse e le azioni legali);
  • assistenza (per chi naviga a lungo e rimane 24 ore su 24 in mare può essere utile poter contare sempre sull’assistenza della sua assicurazione).

Di norma l’assicurazione della barca ha una valenza annuale, ma chi sa che la utilizzerà solo per un determinato periodo di tempo può optare per le polizze a validità temporale limitata anche a pochi mesi.

Quando è obbligatorio assicurare la barca?

La copertura di responsabilità civile è obbligatoria per tutte le barche da riporto (ad eccezione delle barche a vela e delle barche a remi senza motore ausiliario) e per tutti i motori amovibili di qualsiasi tempo, sia diesel che benzina. Quando si decide di assicurare la barca bisogna anche scegliere l’area (o le aree) di navigazione in cui questa sarà valida: ad esempio, se si sceglie come limite di navigazione il mar Mediterraneo, se si va oltre lo Stretto di Gibilterra la copertura non ha più validità.

Le linee guida per assicurare la barca nel 2019

Per sottoscrivere un’assicurazione per la barca è possibile affidarsi ad un broker oppure mettersi in contatto direttamente con le compagnie assicurative: è possibile recarsi di persona presso le agenzie delle varie società, ma ormai il web è lo strumento più diffuso per scoprire le offerte, calcolare i preventivi e, perché no, risparmiare anche qualche euro. Alcune compagnie permettono anche di completare l’acquisto della polizza direttamente online. Uno degli aspetti che si guarda con maggiore attenzione quando si dee assicurare la barca è il prezzo della polizza: questo dato può variare in base a diversi fattori, tra cui spiccano i cavalli fiscali del motore e il massimale previsto nel contratto.

A bordo della barca non devono mai mancare dei documenti tra cui la dichiarazione di potenza del motore, la patente nautica e, ovviamente, la polizza di assicurazione di responsabilità civile. In caso di sinistro bisognerà farne denuncia immediata alla compagnia di assicurazione, inviando entro le scadenze indicate sul contratto tutta la documentazione necessaria (in alcuni casi è possibile procede con l’invio della denuncia online).

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