Quotazione Eni: conviene investire su questo titolo?

La scelta di come investire è, intrinsecamente, rischiosa. Per questo motivo occorre esperienza per sapere come gestire al meglio un investimento. ENI consiste in una società che al giorno d’oggi è presente in 66 paesi, ed ha più di 30mila dipendenti.

Si tratta di una società operativa soprattutto nel settore oil, ma che ha puntato, nel corso del tempo, anche sul gas naturale. Oggi come oggi ENI ha alcuni fra i titoli azionari più forti in Italia, ed è anche una delle aziende più grandi e stabili del nostro Paese.

Per quanto concerne le quotazioni, ENI è quotata in Borsa di Milano e al Nyse.

Dal punto di vista storico il trend delle quotazioni ENI è sempre stato buono, dal 2016 al 2017 la spinta positiva è stata forte ed il trend è stato nettamente di crescita. Oggi prima di acquistare azioni ENI bisogna fare attenzione alle politiche di sviluppo internazionali come la firma degli accordi per le concessioni su siti offshore egiziani all’interno del Mar Mediterraneo.

Fra le questioni di preoccupazione che si possono rilevare se si vuole investire su ENI possiamo prendere in considerazione le turbolenze sulle quotazioni del petrolio e le politiche OPEC a riguardo. ENI ha ridotto i costi delle attività di raffinazione del petrolio e del gas ed ha investito di più nell’estrazione.

Bisogna anche tenere conto del dividendo e di quando viene pagato. Le azioni ENI, nella normalità, pagano il dividendo due volte l’anno. ENI è considerato, per questo motivo, un prodotto di investimento buono per il medio termine, dato che si tratta di un bene rifugio.

Tuttavia i prodotti trattati da ENI sono anche, allo stesso tempo, sempre all’interno di politiche internazionali e di questioni geopolitiche complesse dalle quali non si può e non si deve prescindere, se si sceglie di investire proprio su questi titoli. Date le pressioni e le possibilità di mutamenti repentini, alcuni esperti considerano che le azioni ENI siano un mezzo speculativo e non idoneo ad un investimento nel medio termine, perché rischioso.

Bisogna però anche guardare alle attività di coloro che hanno investito in ENI in questi anni: molti analisti infatti hanno ritenuto questa società degna di fiducia soprattutto perché ha rafforzato le attività di ricerca e di estrazione del petrolio, di qualche tempo fa la notizia della scoperta di un nuovo giacimento in Nord Europa. Oggi come oggi ENI è considerata un’azienda solida e le sue azioni sono sicuramente in trend positivo, come si può desumere dall’analisi degli ultimi anni. Tuttavia questo investimento va sempre fatto con cura, non a causa dell’azienda ma per il fatto che tratta un settore in mezzo a complicazioni geografiche e politiche e quindi sempre da tenere sotto controllo.

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