I lavoratori che hanno un conto assicurativo presso l’Assicurazione Generale Obbligatoria e che già ricevono un trattamento pensionistico hanno la possibilità di richiedere la pensione supplementare. Vediamo di cosa si tratta, quali sono le condizioni ed i requisiti necessari per poterla ottenere e come viene effettuato il calcolo del suo importo.

Cos’è la pensione supplementare e chi può richiederla

La pensione supplementare è una prestazione erogata su richiesta del lavoratore che ha una contribuzione accreditata nell’Assicurazione Generale Obbligatoria per l’invalidità, vecchiaia o superstiti, ma che non è sufficiente per raggiungere il diritto alla pensione di vecchiaia o l’assegno di ordinario di invalidità. La richiesta può essere effettuata dai lavoratori che hanno un conto assicurativo presso l’AGO e che sono già titolari di una pensione a carico di un Fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria.

La richiesta può essere presentata anche dai titolari di pensione erogata dal fondo di previdenza del Clero secolare, dai titolari di assegni vitalizi sostitutivi della pensione e ai familiari dei lavoratori appena elencati. Non hanno invece la possibilità di richiedere la pensione supplementare i titolari di pensioni erogate dalle Casse d Fondi per liberi professionisti, della Gestione Separata dei Lavoratori subordinati e della Gestione Lavoratori dello spettacolo, così come i titolari di pensioni estere di paesi non convenzionati con l’Italia.

Requisiti necessari e presentazione della domanda

Per avere il diritto alla pensiona supplementare è necessario presentare una serie di requisiti, ovvero:

    • essere già titolari di una pensione a carico di un Fondo sostitutivo, esclusivo o esonerativo dell’AGO;
    • avere almeno un contributo mensile o settimanale versato all’AGO;
    • non aver raggiunto i requisiti assicurativi e contributivi per ottenere una pensione autonoma;
    • aver raggiunto l’età pensionabile prevista per la pensione di vecchiaia;
    • aver terminato il loro rapporto di lavoro dipendente.

Inoltre, per la pensione supplementare di invalidità bisogna avere il requisito sanitario necessario per ottenere l’assegno ordinario di invalidità, cioè la capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo. Sono previsti anche dei requisiti per i superstiti del lavoratore.

La domanda di pensione supplementare deve essere inoltrata per via telematica. Può essere fatto in autonomia, ovvero sfruttando i servizi telematici dell’INPS, oppure rivolgendosi ad un patronato o ad un intermediario abilitato. C’è anche la possibilità di inoltrare la richiesta tramite il Contact Center dell’istituto, chiamando al numero gratuito 803164 (chi chiama da rete mobile deve comporre il numero 06.164164, con il costo che dipende dalla tariffa prevista dal proprio operatore telefonico).

Decorrenza e modalità di calcolo

La pensione supplementare viene a pagata a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene presentata la domanda (o dal primo giorno del mese successivo del riconoscimento sanitario per le pensioni di invalidità o dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso per la pensione ai superstiti). L’importo della pensione supplementare viene calcolato;

    • con il metodo retributivo quando la contribuzione versata nell’AGO fa riferimento a periodi esclusivamente precedenti al primo gennaio del 1996;
    • con il metodo contributivo quando la contribuzione fa riferimento esclusivamente a periodi successivi al 31 dicembre 1995 o al 31 dicembre 2011;
    • con il metodo misto se la contribuzione fa riferimento per una parte a periodi precedenti e per una parte a periodi successivi al primo gennaio del 1996.

Per la pensione supplementare non è prevista l’integrazione al trattamento minimo. È comunque possibile versare ulteriori contributi anche dopo la decorrenza della pensione, e questo dà diritto ad un ulteriore supplemento.

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