Publy

MondoNews24 su Facebook!

Roger Hargreaves nel 76° anniversario dalla nascita

a cura di Verna Vito
Roger Hargreaves doodle 15 09 mag 2011
Condividi

Google non si smentisce e, in occasione del 76° anniversario della nascita di Roger Hergreaves, ci regala un chicca davvero molto piacevole.

Ormai sappiamo tutti che l’azienda di Mountain View, per celebrare eventi nazionali o internazionali degni di nota, è solita modificare il proprio logo cambiandolo con un’immagine o un video (chiamato google doodle) che rappresenti l’avvenimento in questione.

Oggi si è però superata. Il doodle, infatti, cambia ogni qual volta l’home page di Google viene caricata, mostrandoci in successione diverse celebri illustrazioni tratte dai famosissimi (e vendutissimi) libri per l’infanzia di Roger Hergreaves.

Chi era Roger Hergreaves:

Per chi ancora non lo conoscesse Roger Hergreaves, inglese, è stato uno dei più importanti scrittori, ed illustratori, di storie per bambini non solo in patria ma anche all’estero.

L’illustre personaggio, di umili origini, nacque il 9 maggio 1935 a Cleckheaton, ridente cittadina nel West Yorkshire, per poi finire i suoi giorni l’11 settembre 1988, stroncato da un infarto sull’isola di Guernsey dove si era trasferito con la famiglia.

Sin da tenera età, il nostro dimostra una grande passione per il fumetto, carriera alla quale, dotato anche di un certo talento, vorrebbe dedicarsi. La strada per arrivarci, però, non sarà affatto facile. Povero di risorse dovrà infatti lavorare, per diverso tempo, nell’azienda di famiglia la lavanderia del padre Alfred Reginald (il cognome di Roger è quello della madre, Ethel mary Hergreaves). Da qui prenderà una strada tangente a quella di fumettista, intraprendendo, a Londra, la carriera di pubblicitario. In questo campo otterrà un discreto successo, scalando le gerarchie aziendali, fino a diventare direttore creativo per un’importante azienda londinese.

Ed è qui e ora che Roger Hergreaves decide di tornare alle origini e diventare, finalmente, fumettista.

L’anno 1971 vede quindi la nascita del primo libro per bambini scritto e, soprattutto, illustrato, dal celeberrimo autore inglese. I libri ottengono subito un immediato planetario successo, tant’è vero che, alla morte, Hergreaves avrà venduto circa 100 mln di copie tradotte in 20 lingue diverse e dando vita ad un incredibile merchandising fatto di diari scolastici, giochi, serie televisive, generi alimentari e d’abbigliamento.

Cosa ha fatto Roger Hergreaves:

Pur avendo scritto moltissime storie (Timboctoo, John Mouse e altri) e anche alcuni romanzi (Roundy and Squary) l’autore è conosciuto a livello internazionale soprattutto per la sua serie intitolata “Mr. Men”.

Mr. Men consiste in una serie di 48 libri. Ognuno di questi libri parla di un personaggio diverso, in possesso di una caratteristica peculiare che diventa sia la trama centrale della storia che il titolo del libro.

Un esempio lampante di questo metodo creativo si può trovare nel primo libro della serie ossia Mr. Tickle (cioè Signor Pizzicotto). Il noto personaggio nacque quando il primogenito di Hergreaves, Adam, chiese a suo padre come potesse essere mai fatto un Signor Pizzicotto. Lo scrittore per rispondere prese carta e penna e disegnò un cerchio arancione a cui aggiunse occhi, bocca, cappello e due lunghe braccia con le quali riuscire a pizzicare tutti. La storia si sviluppò in seguito intorno a questo divertente e famosissimo cerchio arancione che, una mattina, non riuscendo ad alzarsi dal letto a causa delle sue lunghe braccia, decide che è una giornata perfetta per i pizzicotti e si ritrova a vagare per la città pizzicando chiunque si trovi a tiro delle sue straordinarie braccia. La storia si conclude affermando che Mr. Tickle si trova fuori dalla porta di casa tua, pronto a pizzicarti.

Nel 1981 alla serie di Mr. Men venne aggiunta la serie di Little Miss, strutturalmente simile ma basata su personaggi femminili.

Il resto, come si usa dire, è storia.






© Riproduzione riservata. Mondo News 24

Commenta con i tuoi amici di Facebook

Commenta subito questo articolo

You must be logged in to post a comment.